Scatta il protocollo sanitario all’Istituto Comprensivo di Manerbio, dove gli operatori dell’ATS hanno provveduto a sottoporre a tampone gli alunni della classe elementare 3C, in seguito alla positività di una bambina. Sarebbe stata proprio la famiglia della scolara ad avvertire la scuola, la quale, di conseguenza, ha seguito il protocollo in vigore allertando l’ATS bresciano. All’arrivo degli operatori muniti dei tamponi necessari, all’incirca verso mezzogiorno, i bambini sono stati disposti in giardino per il trattamento, suscitando non poca indignazione da parte dei genitori accorsi, i quali si sono trovati dinanzi la scuola chiusa con i figli bloccati al suo interno senza che il personale dell’Istituto riferisse alcuna informazione. Nessun commento da parte dell’ATS mentre la dirigente scolastica, Annamaria Alghisi, si è chiusa in un silenzio stampa rilasciando una dichiarazione via mail sottolineando che “La scuola sta procedendo secondo i protocolli di legge e chiede che vengano rispettati e tutelati tutti i soggetti coinvolti e interessati. Non ritendo di fornire altra informazione, visto che possono essere coinvolti anche minori; ogni altra informazione deve essere richiesta all’autorità sanitaria competente”. La scuola, sede elettorale per le elezioni di questo fine settimana, resterà chiusa fino a martedì, dopodiché i bambini torneranno sui banchi la volta di mercoledì. Disposto al momento l’isolamento per la bambina positiva e tutti i compagni di classe, nessuna quarantena per genitori, insegnanti e personale ATA.

1 risposta

  1. Maria

    La prima parola che mi viene che sono dei Criminali abusando dei ragazzi rinchiusi a scuola. E lasciando i genitori fuori. Guerra contro l’umanità

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