Piacenza. I contagi sono aumentati anche a Piacenza nelle ultime settimane: una crescita costante, che non risparmia la Bassa Piacentina. I tamponi sono 5mila a settimana, con una percentuale di positivi che è passata dallo 0,5% di giugno e luglio, all’1% di agosto. Situazione ben diversa da quella di marzo, come ha sottolineato il direttore Generale dell’Ausl Luca Baldino. I dati sono simili anche nella Bassa, dove si sono registrati incrementi significativi che hanno portato a questi totali, al 30 di agosto: 234 a Fiorenzuola d’Arda, con un incremento di 4 positivi in due settimane; stesso aumento a Cortemaggiore, per un totale di 51 contagiati; due in più a Carpaneto, per un totale di 87 mentre Castelvetro, con 55 casi, Monticelli con 78 e Villanova con 19 non hanno fatto registrare nuovi positivi. Degli ultimi 106 casi, 37 erano soggetti sintomatici e 69 asintomatici, 40 dei quali con carica virale bassa. Nel 42% dei casi si è trattato di persone di rientro dalle vacanze o dall’estero. La fascia di età più colpita negli ultimi 15 giorni va dai 18 ai 40 anni. Inoltre, non ci sono più ricoverati in Terapia intensiva, dove nei mesi più duri c’era stato un picco di 152 persone. Infine, altro dato significativo, quello delle visite delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale che intervengono a domicilio su segnalazione del medico di famiglia. A luglio l’attività era quasi azzerata mentre nell’ultima settimana di agosto le visite sono state 91.

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