50mila lavoratori della sanità privata in Lombardia, circa duemila in provincia di Cremona, e circa 5mila a Brescia sono sul piede di guerra, da 14 anni in attesa del rinnovo del contratto nazionale, beffati dal preaccordo poi non più sottoscritto dalle parti datoriali Aris, legato a  religiose, e Aiop, di Confindustria. Nonostante la disponibilità di Regione a coprire il 50% dei costi per il nuovo contratto, non si è arrivati a nulla. Le manifestazioni vogliono sollecitare una nuova intesa, nei prossimi giorni.

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