Ristoratori, baristi, operatori dello spettacolo: sono moli i cittadini che vedono a serio rischio la propria attività. Nonostante le ingenti spese per adeguare i diversi settori alla crescente domanda di sicurezza sanitaria per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus, infatti, la prospettiva è ora di nuove limitazioni e di una conseguente una crisi economica che minaccia di non lasciare scampo. Dopo Cremona, sono scesi in piazza i cittadini di Casalmaggiore, che ieri sera hanno protestato a suon di pentole, e di Castelleone che hanno affidato a cartelli e striscioni la rabbia contro l’ultimo Dpcm.

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