L’88% di Autostrade per l’Italia sta per essere ceduto da Atlantia a Cassa Depositi e Prestiti, in cordata con Blackstone e Macquarie. L’uscita di scena dei Benetton sarà agevolata da una ricca “buonuscita” che va dai 7 agli 8 miliardi di euro, comprensiva di uno sconto sul prezzo – previsto inizialmente tra 8 e 10 miliardi – proprio per i potenziali danni e le eventuali cause risarcitorie legate al crollo del ponte Morandi. L’imminente passaggio di mano sarebbe secondo il presidente di Onlit Dario Balotta in “perfetta continuità con la gestione precedente.”.

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