La SPI Cgil in una nota esprime grossa preoccupazione per le ipotesi di nuove limitazioni alle visite dei parenti all’interno delle Rsa e guarda con timore la possibilità che, in concomitanza con un aumento dei contagi, si decida per una nuovo stop alle visite . Gli sbagli che sono stati fatti finora e che hanno portato alla conta dei morti proprio tra i più deboli, privati anche degli affetti, non devono ripetersi. In particolare in quei territori dove il Coronavirus ha colito maggiomente. Come nella provincia di Cremona. La richiesta è che Regione Lombardia ed ATS intervengano per tutelare i diritti e la dignità degli anziani, garantendo tutti gli strumenti diagnostici e preventivi indispensabili per evitare l’accesso del virus.

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