In Lombardia balzo in avanti: con 2419 positivi e in tutto 7 decessi è la prima regione per contagi, seguita dalla Campania. Nella notte un vertice a Palazzo Chigi ha formulato un testo condiviso per nuove misure anticovid nel nuovo  Dpcm che sarà varato entro lunedì. In Lombardia la nuova ordinanza firmata dal presidente Attilio Fontana è attiva già da oggi con nuove restrizioni. Bar, pub e ristoranti dovranno chiudere alle 24 a partire da questa sera: dopo le 18 il consumo di alimenti e bevande viene consentito esclusivamente ai tavoli,  mentre è’ vietata dalle 18 alle 6 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche, compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio. Sono chiusi dalle 18 alle 6 i distributori automatici “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati, con affaccio sulla pubblica via, tranne i distributori automatici di latte e acqua. Niente lockdown e coprifuoco ma più controlli e un ritorno seppur parziale della didattica online per le scuole superiori, con una alternanza di lezioni da casa e in presenza, in modo da evitare affollamenti sui mezzi pubblici. Un’altra richiesta è quella di scaglionare gli orari di ingresso alle elezioni in modo da non saturare i mezzi pubblici negli orari di punta. Per le università la didattica a distanza dovrebbe essere adottata, come indicazione, per tutti ad eccezione che per le matricole e gli specializzandi. L’ordinanza contiene poi lo stop di tutte le competizioni sportive dilettantistiche di carattere regionale che prevedono il contatto fisico, comprese quelle dei settori giovanili anche di allenamento, oltre che la chiusura delle sale gioco, sale scommesse e bingo. La Regione Lombardia, in accordo con i sindaci, chiederà al governo anche un aumento della quota di smartworking per tutte le attività dove è possibile. Confermato lo stop alle visite nelle Rsa. L’ordinanza è frutto del confronto di ieri a Palazzo Lombardia con i sindaci dei capoluoghi lombardi, dei capigruppo di maggioranza e opposizione in consiglio regionale. I provvedimenti saranno omogenei su tutta la Lombardia fino al 6 novembre., ma i sindaci potranno adottare ulteriori misure restrittive, anche in relazione al divieto assoluto di assembramento.

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