La pioggia battente ha impedito a molti di presenziare ma una quarantina di persone è scesa in piazza, ieri pomeriggio a Cremona, per chiedere la rimozione immediata delle opere artistiche pedopornografiche in formato gigante in giro per la città che formano la mostra ‘Affiche’ dell’artista Nicoletta Ceccoli. Immagini sadiche, sensuali, sadomaso e violente che rappresentano l’infanzia e che possono essere viste da tutti, compresi i più piccoli. La manifestazione è stata promossa da numerosi comitati tra cui Difendiamo i nostri figli. Il Comune di Cremona dovrà rendere conto del perché soldi pubblici vengano utilizzati per promuovere mostre diseducative e che contengono immagini al limite della decenza e pericolose come questa, per lo più non all’interno delle sale di un museo ma all’aperto e sotto gli occhi di tutti.

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