Situazione sotto controllo ma da non sottovalutare: questo il commento di AIPo riguardo la piena del Po, che torna a preoccupare in seguito al superamento del livello 1 di criticità che ha decretato l’allerta gialla a Cremona e in tutti i comuni della provincia bagnati dal Grande Fiume. Alle 8.26 di questa mattina, l’ultimo dato registrato vedeva l’acqua a 2metri e 26, di 6cm sopra il livello di guardia e con previsioni di leggera crescita entro il primo pomeriggio, quand’è previsto il passaggio del colmo. L’allarme è scattato ieri, quando a Ponte della Becca sul pavese il Po ha raggiunto i 4metri e 62 alle ore 16, a Piacenza invece la piena è transitata nella notte, con un dato 6metri e 30 calato a 6metri e 15 nella mattinata. Corrono ai ripari le canottieri dell’argine come la Baldesio, interessata da un intervento straordinario dei Vigili del Fuoco. Precauzioni anche alla canottieri Amici del Po di Casalmaggiore, i cui locali sono stati sgomberati già ieri causa rischio inondazione e in tutte le attività sportive attigue al Po. AIPo esclude una piena distruttiva come quella del 2019, tuttavia, raccomanda ai cittadini di evitare uscite in barca e passeggiate lungo il fiume, prestando molta attenzione alle zone golenali aperte se non si è adeguatamente attrezzati.

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