Il sindaco Gianluca Galimberti, in seguito alle polemiche legate al teatro Ponchielli, è più solo e quanto mai indebolito. Lo attacca l’azionista di maggioranza, il Pd, che critica la sua gestione poco condivisa. Ha agito da monarca, Galimberti, scegliendo e imponendo un amico come sovrintendente tramite una selezione pubblica, per poi rivendicare l’amicizia personale come “valore aggiunto”. Meglio dunque nominarlo direttamente, per tanti del Pd. Le critiche del senatore Luciano Pizzetti, in un’intervista al giornale “La Provincia”, sono però l’ultimo effetto di un mancato allineamento tra Pd e sindaco cattolico indipendente. Il Pd già lavora per la prossima candidatura, che potrebbe essere offerta all’economista Carlo Cottarelli, se non avrà incarichi nazionali. La forte crescita della Lega e di Fratelli d’Italia infatti preoccupa il centrosinistra, che teme di perdere la roccaforte cittadina, e infatti guarda già all’economista, che vanta un forte radicamento a Cremona. Lo stesso Pizzetti potrebbe essere candidato, ma con la sua azione politica, spesso spigolosa potrebbe non raccogliere il sostegno della stessa base dalla quale proviene. Molti, comprese le associazioni ambientaliste, hanno criticato Galimberti per aver creato intorno a sé un cerchio magico fatto di amicizie scelte accuratamente, senza un vero confronto sull’inceneritore. Critiche al sindaco, anche per la mancanza di contraddittorio verso la Regione. Cremona si sente sola rispetto al governo, come dimostrano i consensi al comitato del No al referendum. Oggi alcuni assessori sono in difficoltà per vari motivi, tant’è vero che c’è chi prevede persino un rimpasto di giunta. E il Pd appare diviso tra fedelissimi e critici. Con Galimberti, il fedele assessore alla cultura Luca Burgazzi; in difficoltà Simona Pasquali, mai occupatasi prima di ambiente, punzecchiature anche a Rodolfo Bona, ai quartieri e alle Piccole cose. E si teme, per il futuro, persino un listone civico con centristi del centrosinistra, sindaco apolitico e Forza Italia.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata