Una promozione turistica fatta in musica per invitare i visitatori a godere delle bellezze di Lazise, in provincia in Verona, sul Lago di Garda è risultata inopportuna all’associazione dei pubblicitari italiani, Adci, e la polemica è subito scoppiata. Sul banco degli imputati è finita a canzone e un video fatto per le strade del comune da un gruppo di musicisti del posto, la Alefusco4th band, colpevole di aver inserito le donne tra le bellezze locali fruibili. Il tono voleva essere ironico e leggero ma il testo non è andato giù all’Art Directors Club dell’Associazione pubblicitari, che ha preso le distanze dallo spot definendolo sessista e criticando la scelta dell’amministrazione locale a guida forzista che invece lo ha sostenuto. Il Consiglio Comunale accanto a Tourism Lazise lo ha promosso e il video ha potuto viaggiare sul web con migliaia di visualizzazioni. Ma i critici non si fermano e la parlamentare de Elisa La Paglia parla anche di stupro, quando il sesso non è consensuale. Nella polemica si rifiutano di entrare però i membri della band, formata da Alessandro Fusco, Andrea Pinamonte, Enrico Truzzi e Riccardo Dolci. Le polemiche frenano così la spinta dello spot, nato per rilanciare il territorio e allungare la stagione, dopo le difficoltà dell’emergenza sanitaria.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata