Padre Gigi Maccalli, dopo due anni di prigionia nel deserto africano e la quarantena, ha confessato ieri, ai suoi concittadini di Madignano, di essere più emozionato della prima messa, celebrata 35 anni fa dallo stesso altare. La chiesa è dedicata a San Pietro in Vincoli, raffigurato nel quadro dietro di lui a cui pensava spesso (perché anche li era stato incatenato: San Pietro alle mani, lui ai piedi). Durante l’omelia ha ricordato quei mesi così difficili nelle mani dei rapitori, spiegando cosa l’ha aiutato. Davvero grande l’emozione dei madignanesi presenti

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