Nei primi 5 mesi del 2020, a causa del Covid-19, sono stati eseguiti circa 1 milione e 400.000 esami di screening in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Ad oggi nessuna Regione è a pieno regime nel riavvio degli esami. E’ la denuncia che arriva dall’Associazione Italiana di Oncologia. Ad aggravare la situazione uno studio dell’Università di Bologna, in occasione della settimana europea della gastroenterologia, segnala che in Europa i decessi per tumore al colon sono cresciuti dell’11,9%. E’ la stima degli effetti dei ritardi covid-dipendenti nei programmi di screening per la prevenzione del cancro del colon-retto. Una situazione che potrebbe avere un epilogo differente se i malati di Covid venissero curati a domicilio.

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