Cremona. La mostra che prevede l’affissione di opere artistiche in formato gigante in giro per la città continua a far parlare di sé: le immagini sadiche, sensuali, sadomaso e violente che rappresentano l’infanzia sono a disposizione di tutti, compresi i più piccoli, non solo degli adulti a cui sarebbero destinate. Per questo molti cittadini, a partire dai genitori, continuano a interrogarsi sul perché siano state proposte queste istallazioni. Sentiamo le parole di Giovanni Maffini Genitore e Sostenitore del Comitato Difendiamo i nostri figli e di Matteo Fraioli di CitizenGo.

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