La diffusione di Sars-Cov-2 può essere favorita dagli aerosol alcalini e dalle emissioni di ammoniaca. È l’ipotesi avanzata da un gruppo di ricercatori italiani nell’editoriale pubblicato sulla rivista scientifica Atmosphere. Il team che sta studiando le conseguenze dell’inquinamento atmosferico e il legame con in Sars Cov 2 ,si avvale della ricerca di esperti di monitoraggio degli ambienti di lavoro e delle emissioni industriali. A Brescia l’impianto di incenerimento di A2a, che brucia circa 800 mila tonnellate di rifiuti all’anno, basa alcuni sistemi di filtraggio proprio sull’uso incontrollato di ammoniaca, che finisce in atmosfera insieme alle altre polveri.

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