Dall’inizio della seconda ondata della pandemia, dal 23 ottobre quando i pazienti erano 37, a oggi, i degenti con coronavirus ricoverati nel nostro ospedale sono quadruplicati e si sono per questo evidenziate criticità ed emergenze in alcuni settori, da quello infermieristico, che vedrà arrivare rinforzi a dicembre, a quello degli anestesisti.

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