Strumenti chirurgici monouso, che non richiedono sterilizzazione e non espongono il malato al rischio di infezioni. Oltre 600 interventi all’anno di calcolosi urinaria. L’utilizzo di tecniche mininvasive, a partire fin dagli Anni Ottanta. Sono queste le ragioni che hanno portato la Società Italiana di Urologia a premiare l’Asst valle Olona e in particolare l’unità operativa di Urologia dell’Ospedale di Busto Arsizio, diretta dal Professor Carlo Buizza, per il miglior contributo scientifico in ambito endourologico.  Il lavoro ha vinto su un totale di 350 pubblicazioni. Un’eccellenza italiana: l’Urologia di Busto fin dagli anni ‘80 è stata pionieristica nel portare e diffondere in Italia le tecniche minivasive per il trattamento della calcolosi urinaria. Negli anni la tecnologia ha affinato gli strumenti, sempre più flessibili e sottili fino a giungere alla costruzione di strumenti monouso, il cui vantaggio principale sta nella riduzione delle infezioni e nell’assenza di manutenzione e sterilizzazione.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata