Crema. Stare accanto alle attività produttive che hanno chiuso agendo sulla fiscalità locale: sgravi per quanto riguarda la Tari per il periodo di chiusura, sulla pubblicità, sui plateatici e una manovra da 600mila euro in fase di studio ancora a beneficio delle attività produttive e del mondo del lavoro così sacrificato durante la prima fase e anche oggi penalizzato: è la ricetta del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, per il commercio tutt’ora nell’occhio del ciclone delle nuove restrizioni. E’ vero che la priorità è quella di contenere la curva dei contagi, ma è altrettanto importante sostenere baristi, ristoratori, gestori di palestre che anche ieri sono scesi compostamente in piazza contro le nuove regole troppo stringenti.

Claudia Barigozzi

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