Sessant’anni dopo l’inaugurazione del porto sul Po, l’amministrazione comunale punta ancora sul potenziamento della navigazione turistica, grazie all’approvazione del progetto definitivo del nuovo attracco nella zona delle canottieri, da parte della giunta Galimberti. Solo poche barche leggere solcano il grande fiume, navigabile solo per pochi giorni all’anno, malgrado i proclami lanciati periodicamente dalla Regione, dal ministero o dagli enti locali. L’idrovia, per il trasporto merci, infatti funziona solo per qualche bettolina. Con il nuovo progetto, ora il Comune può usare il contributo regionale di 400mila euro concesso da Finlombarda, al quale dovrà poi aggiungere 257mila di tasca propria per sistemare la riva e costruire una biglietteria. 

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