Cremona: quarantena part-time dei sanitari, protesta l’Usb

Cremona. La carenza di personale è una delle croci che gli ospedali di Cremona e di Crema portano da vent’anni, da quando l’efficacia del servizio è limitata dal bilancio. Uno dei fenomeni più aspri verificatisi durante la prima ondata di coronavirus infatti sono le lettere aperte e le interviste dei sanitari del territorio, per segnalare il sovraccarico di lavoro, tant’è vero che sono sorti ospedali da campo a lato degli ospedali. La quarantena part-time, poi, per l’Usb dimostra che chi ne paga le conseguenze è il personale, che non ha il diritto di proteggersi, se entra in contatto con un positivo al tampone, e deve andare a lavorare comunque, pur con tutte le protezioni del caso. Sentiamo le parole di Pietro Cusimano dell’Usb.

Paolo Zignani