La regione Lombardia già mesi fa, a settembre, aveva garantito la distribuzione a tutte le Ats lombarde di test rapidi: un milione e duecentomila dispositivi destinati in particolare alla rilevazione dei contagi in luoghi sensibili Di cui 59mila i tamponi antigeni annunciati per il Cremonese. Beneficiari in primis le Rsa, sacrificate nella prima ondata pandemica e ora completamente isolate dalla comunità nel segno della sicurezza. Eppure ad oggi non è ancora possibile un tracciamento sistematico, mentre gli anziani ancora attendono i vaccini antinfluenzali. Dall’azienda Sociale del Cremonese arriva la richiesta di monitoraggio ma anche di formazione del personale e azioni a lungo respiro.

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