Aprire al più presto un tavolo di confronto per rispondere alle istanze degli operatori sanitari del territorio Cremonese. E’ la richiesta avanzata al Comune a Cremona Solidale da alcuni operatori della sanità che denunciano la decisione di rifondere con oltre un milione di euro di soldi pubblici le perdite dell’azienda, colpita dalla pandemia.  Oggi si vota l’ultima trance di contributi in Consiglio Comunale ma alcuni infermieri e ausiliari che aderiscono al movimento nazionale Operatori sanitari autorganizzati non sci stanno e dicono basta al sostegno pubblico alla sanità privata. Invece chiedono risposte in termini di assunzioni e concorsi per far fronte alla strutturale carenza di organico che causa una grave difficoltà organizzativa anche a Cremona solidale.

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