Cremona. Il consiglio regionale ieri ha approvato la mozione del M5S, che impegna la giunta Fontana a chiedere al governo, con una quota del Recovery Fund, il potenziamento della viabilità del Cremasco, del Mantovano e del territorio strettamente collegato con il Sud Est di Milano. Tradotto, significa potenziamento della Paullese, togliendo i semafori della zona di San Donato, e prolungamento della linea gialla della metropolitana fino a Paullo, facilitando quindi ulteriormente il Cremasco e la provincia di Cremona. Voto favorevole del consiglio regionale anche per il raddoppio della linea ferroviaria Codogno-Cremona-Piadena e l’elettrificazione della Brescia-Parma, in vista del Tibre ferroviario, e per i lavori di cui hanno bisogno i ponti sul Po. Tutte le richieste sono state approvate, tranne la riqualificazione della SS10 tra Cremona e Mantova, sulla quale sono mancati i voti del Pd e della Lega. L’obiettivo dei 5 stelle era questo: fare in modo che i fondi europei vengano usati per opere pubbliche vicine agli interessi quotidiani dei cittadini e dei pendolari, non per un’autostrada dal costo di un miliardo e con tempi di realizzazione incerti. Pd e Lega, per Marco Degli Angeli, forse subiscono pressioni e hanno più interesse a tutelare il tornaconto di privati, che l’interesse collettivo”. Sentiamo le parole del consigliere pentastellato Marco Degli Angeli.

Paolo Zignani

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