Cremona. Le case di riposo e le residenze per disabili della provincia di Cremona si ritrovano con rilevanti buchi di bilancio. Durante la prima ondata di covid-19 infatti non hanno potuto accogliere le richieste di ricovero degli anziani e dei pazienti con disagio psichico, avendo dovuto accettare i malati di covid dimessi dagli ospedali. Il progetto di legge regionale proposto dal presidente Fontana e dall’assessore Gallera prevede sostegno economico alle case di riposo, ma non alle residenze per disabili e nemmeno alle Comunità socio sanitarie anch’esse dedicate ai disabili. Domani mattina in commissione sanità Matteo Piloni, del Pd, presenterà diversi emendamenti, per dare contributi sufficienti sostenere i bilanci, ma anche per facilitare la prevenzione dei contagi, in particolare con i tamponi rapidi. Altre richieste riguardano il blocco delle rette per un anno e un sistema per consentire le visite dei parenti, come in Veneto, dove sono state aperte le “stanze degli abbracci”. Sentiamo le parole di Matteo Piloni, Consigliere Regionale Pd.

Paolo Zignani

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