Nel marzo del 2010 sono partiti i lavori per il polo logistico tra San Pietro in Cerro e Cortemaggiore. I lavori mai terminati hanno favorito l’inizio di un’odissea legata allo spaccio di droga che continua senza sosta, nonostante il continuo intervento da parte delle forze dell’ordine. A partire dall’esterno si può vedere una situazione di degrado totale. Essendo che la struttura si trova in una zona completamente isolata e circondata da campi, la paura degli agricoltori è molto elevata, in quanto durante la stagione estiva, nelle ore notturne, momento in cui si esce per lavorare il terreno, il rischio è quello di essere assaliti da persone sotto effetti di stupefacenti.

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