Milano. Con la richiesta di essere parte civile da parte di 66 passeggeri (35 rimasti feriti e altri 31 che erano a bordo del convoglio e che fino ad ora non si erano mai rivolti alla magistratura), che la mattina del 25 gennaio 2018 erano sul treno regionale deragliato a Pioltello, del sindacato dei ferrovieri Orsa e dell’associazione dei consumatori Codici, a cui si aggiunge l’istanza di patteggiamento da parte di uno dei 10 imputati, si è aperto il procedimento, che si sta celebrando davanti al gup Anna Magelli, a carico di due manager, tra cui l’ad Maurizio Gentile, di sette tra dipendenti e tecnici di Rfi (Rete ferroviaria italiana), e della stessa società, accusati di disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose. Su tali istanze la decisione del giudice arriverà il 16 dicembre, a meno che non ci siano altre numerose richieste di parti civili. In questo caso il gup Magelli dovrebbe dare i termini ai pm e alle difese per analizzare gli ulteriori atti di costituzione sui quali interloquire in aula e, quindi, fissare una udienza intermedia rispetto a quella già in calendario del primo febbraio. In quella data, dopo la discussione dei legali degli imputati, si saprà se verrà accolta l’istanza di patteggiamento e la richiesta di rinvio a giudizio.

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