Piacenza. La nuova struttura prenderà il posto del ponte Lenzino crollato lo scorso 3 ottobre. Era pomeriggio, intorno alle 15.30 quando l’intera campata centrale si è sbriciolata nel fiume Trebbia, che in quei giorni era gonfio d’acqua a causa del maltempo. Fortunatamente, al momento del cedimento non passavano veicoli. Questa struttura provvisoria si è resa necessaria per garantire, in tempi brevi, la mobilità nell’a zona circostante, letteralmente bloccata a causa dei danni del crollo. E stamattina è arrivato il semaforo verde per i lavori del cantiere per la realizzazione del ponte provvisorio sul Trebbia, con gli operai della ditta incaricata da Anas di realizzare il ponte Bailey che hanno iniziato a recintare l’area e a muoversi con le ruspe. Una volta completato, vi potranno transitare tutti i mezzi, tranne i trasporti eccezionali. Il valore dell’opera è di circa due milioni di euro. Per quanto riguarda il programma di realizzazione, i tempi sono stimati in 5 mesi, che potranno essere ottimizzati e magari anche rivisti sulla base di scelte operative e costruttive durante i lavori. E potranno subire lievi variazioni anche in base alle condizioni meteorologiche, perché questa stagione non è particolarmente favorevole per quanto riguarda l’alveo del fiume e le zone vicine.  La struttura sarà realizzata poco più a valle rispetto allo storico ponte crollato, sopra cui verrà realizzato quello definitivo.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata