Ieri è stato sentito in Procura e il suo studio e l’abitazione sono stati perquisiti dai militari della Guiardia di Finanza: risulta ora indagato nell’inchiesta sulla distrazione di fondi ai danni della Onlus Uniti per la Provincia di Cremona anche l’avvocato di Attilio Mazzetti, Pierantonio Vailati, che secondo gli inquirenti si sarebbe reso responsabile di induzione a rendere false dichiarazione e anche di inquinamento delle prove. Sarebbe accusato di aver tentato di far ritrattare la testimonianza uscita dall’interrogatorio di luglio dell’imprenditore Cristiano Bozzoli, invitandolo anche a cambiare avvocato, spesa che avrebbe sostenuto lui stesso. A coinvolgerlo con le sue dichiarazioni è stato, il 24 novembre scorso proprio Bozzoli ce agli inquirenti ha descritto il tentativo fatto da Vailati di fagli cambiare versione. Bozzoli,  titolare della New Syrious di Pizzighettone che istalla caldaie e che era finito enlla vicenda per 750 pasti caldi che avrebbe dovuto consegnare alla Eco Company, mai consegnati e per cui era stato accreditato un conto di oltre 28mila euro, con Mazzetti e con l’ex segretario dell’Onlus e uomo di rilievo del gruppo Arvedi, Renato Crotti è indagato per associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita e alla truffa, reato che avrebbe portato il terzetto a sottrarre circa 250mila euro dall’iniziativa benefica promossa dalla Fondazione Arvedi Buschini con le associazioni di categoria per il sostegno al territorio provinciale cremonese durante la pandemia. Stando invece alla versione dell’avvocato Vailati le dichiarazioni di Bozzoli di novembre non corrispondono al vero e lo stesso Bozzoli avrebbe mostrato l’intenzione di cambiare avvocato. Il mandato del legale nella difesa dell’ex gestore di locali notturni, ancora in carcere per aver tentato di minacciare uno degli indagati che aveva reso alcune dichiarazioni nelle indagini, passa ora all’avvocato Massimiliano Corbari, mentre Vailati, che ha rimesso il mandato ha negato ogni addebito ieri in Procura. Lunedì intanto sarà conferito l’incarico ad un consulente per l’incidente probatorio sulle intercettazioni telefoniche e le indagini proseguono per chiarire i fatti.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata