I rischi connesssi alla zoonosi, che consente il passaggio del virus da uomo ad animale e da ani9male a uomo, con ceppo mutato, hanno già portato diversi Paesi a prendere provvedimenti con l’uccisione di migliaia di visoni negli allevamenti, come già in Danimarca. In Italia e a Cremona in particoare, dove c’è l’allevamento più grande a livello nazionale,  il rischio è alto e sono già stati rilevati contagi. Notizia di oggi è che il ministro Speranza ha sospeso l’allevamento fino al marzo 2021. Secondo la Lav, però, si tratta di un’operazione di facciata. Ciò che bisogna fare al più presto è chiudere definitivamente queste fabbriche di morte.

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