Ogni anno spandiamo oltre 130mila tonnellate di pesticidi nei campi e l’inquinamento raggiunge le acque, entrando nella catena alimentare. Maggiore colpevole è l’agricoltura intensiva e le are più colpite sono quelle del bresciano e del Cremonese. Era atteso nel 2020 il report biennale sulla presenza di pesticidi nelle acque profonde e superficiali del nostro Paese, ma ad oggi nessun dato è stato diffuso. 259 i pesticidi trovati nel 2018 nei campioni analizzati: sostanze chimiche usate nell’agricoltura intensiva, che l’Europa ha già invitato ad abbandonare, mente dal settore arrivano spinte opposte per chiari interessi economici. I Medici per l’ambiente di Isde preoccupati per l’incremento di sostanze chimiche, chiedono che vengano pubblicati i dati più recenti.

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