Il consiglio regionale ha approvato l’ordine del giorno presentato dai tre consiglieri regionali del Cremasco – Federico Lena della Lega, Matteo Piloni del Pd e Marco Degli Angeli del M5s – per la realizzazione di un Presst, ovvero di un presidio sociosanitario territoriale a Crema, che potrebbe essere collocato nell’ex tribunale o in altro edificio pubblico. Nella sede saranno situati consultori familiari, servizi di prevenzione e igiene pubblica, secondo le principali esigenze locali, per integrare ad esempio, come già altrove in Lombardia, i servizi per la psichiatria, le dipendenze, i malati cronici e i pazienti dimessi dall’ospedale. Sarebbe dunque un presidio adatto a collegare l’ospedale con il territorio, garantendo la continuità del percorso di cura con case di riposo e Comuni. Per i cremaschi, che non hanno mai gradito l’inserimento nell’Ats Cremona-Mantova, si tratterebbe poi del possibile inizio di un percorso verso l’autonomia, sempre che la giunta Fontana conceda per tempo i finanziamenti.

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