Responsabilità e buon senso. Con questi due capisaldi, a Cremona, riaprono bar e ristoranti. E i cittadini hanno risposto molto bene, riempiendo i locali che per un mese e mezzo sono rimasti vuoti. Una vera e propria boccata d’ossigeno per il settore della ristorazione che, fino a ieri, ha dovuto affidarsi esclusivamente all’asporto o al delivery. L’ingresso in zona gialla della città del Torrazzo è un primo flebile spiraglio di ritorno alla normalità che non deve però trasformarsi in un boomerang. Bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, così come tutto il tessuto commerciale ed economico, non possono resistere a nuove chiusure. Posti a sedere ridotti, mascherine, controllo della temperatura, ingressi contingentati sono alcuni degli accorgimenti messi nuovamente in campo per l’ennesima riapertura. L’entusiasmo da zona gialla deve però fare i conti con le restrizioni previste per Natale.

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