Cremona. Il fiume Po, nel tratto fra Cremona e la foce del Mincio, sarà messo a regime, come prevede un ordine del giorno di Matteo Piloni, del Pd, approvato all’unanimità durante l’ultimo consiglio regionale. Saranno regolati dunque i livelli idrici come in un canale, per evitare magre e piene improvvise, oltre a potenziare lo scalo di Cremona. La richiesta proviene dalle grandi aziende situate nel porto fluviale, ancora in attesa di raggiungere l’Adriatico via acqua anziché in camion. L’ordine del giorno di Matteo Pilo prevede l’uso dei fondi europei del piano Next Generation. Le voci contrarie, da Cremona, però sono state già molte: si sottolinea come non si trovino 40 milioni per rifare un ponte, mentre l’unanimità per la messa a regime s’è trovata subito. Sentiamo Davide Persico Sindaco di San Daniele Po.

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