Cremona. Un nuovo impianto di trattamento rifiuti è stato proposto a Cremona, nella frazione Cavatigozzi, in via Riglio 21. Gli uffici del settore Ambiente e Territorio dell’amministrazione provinciale stanno esaminando la proposta della società Ecoplant, che intende realizzare una nuova linea di inertizzazione dei rifiuti con una produzione di 30mila tonnellate all’anno. Secondo la richiesta della ditta, verrebbe realizzata all’interno del capannone già esistente, destinato a uffici amministrativi, una linea di lavaggio dei rifiuti. Sempre all’interno, se gli uffici provinciali daranno il via libera, sarà realizzata una linea di triturazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi. In seguito, il materiale triturato sarà inviato allo smaltimento. E’ inoltre prevista la possibilità di miscelare, oltre a triturare. La società Ecoplant aveva subìto il diniego dell’ente Provincia nell’estate del 2016, per poi modificare le proprie richieste e attivare regolarmente la nuova sede. In quel caso ci fu un ricorso al Tar della ditta, con costituzione in giudizio da parte del Comune, anch’esso contrario alla prima versione della proposta. Durante la pandemia, anche grazie ad alcune semplificazioni burocratiche introdotte dalla Regione Lombardia, diverse aziende hanno presentato nuovi progetti per l’ampliamento di allevamenti intensivi, escavazione di pozzi, costruzione di impianti di trattamento di rifiuti e altre attività produttive con impatto ambientale da verificare. A Cavatigozzi comunque le attività industriali continuano ad aumentare e ampliarsi, anche nel settore del trattamento dei rifiuti, fra lo sconcerto dei cittadini e del comitato di quartiere, che chiede continuamente trasparenza e partecipazione.

Paolo Zignani 

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