Neve, vento forte e blackout per i cremonesi, costretti ad affrontare disagi di ogni tipo, con effetto domino, sin dalla prima mattinata. Chi ha dovuto spostarsi per lavoro ha dovuto fare i conti con strade rese ancora più pericolose dal ghiaccio, mentre Trenord ha annunciato sin da ieri limitazioni al traffico ferroviario, trasformando i diretti in treni locali, con fermate in ogni stazione e quindi previsioni di ritardi di circa mezz’ora. I centralini dei vigili del fuoco e della polizia locale sono stati travolti da chiamate di soccorso di ogni tipo. Ovunque ha dominato il caos, con numerosi incidenti stradali e auto fuori strada, sin dalle 4.30, a Casaletto Ceredano. Altri incidenti a Soresina, dove una donna è rimasta ferita, e a Sospiro, Spino d’Adda e in vari tratti lungo l’autostrada A21. Chi è rimasto a casa o si è recato al lavoro in ufficio non è stato risparmiato, ritrovandosi più volte senza elettricità, a causa dell’irregolarità di trasmissione della rete nazionale di Terna, lasciando più volte al buio il territorio, con le caldaie spente e gli impianti dell’acqua potabile in tilt. Il sindaco Gianluca Galimberti ha chiuso il cimitero per precauzione e ha chiesto ai cittadini di non uscire. La raccolta differenziata, rimasta lacunosa, sarà recuperata nei prossimi giorni. Il piano neve dell’Aem è scattato alle 4, con 54 lame e 9 spargisale, con l’obiettivo di rendere praticabili le strade e consentire lo svolgimento del mercato.

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