Moria api nella bassa cremonese e bresciana: esposto in procura

La moria dei 5 milioni di api avvenuta ad agosto nella Bassa è finita nelle Procure di Brescia e Cremona. I tecnici dell’Ats erano intervenuti tempestivamente e gli esami, effettuati presso il laboratorio chimico dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, hanno evidenziato la presenza in quantitativi significativi di prodotti fitosanitari. In particolare la moria di questi preziosi insetti è stata provocata dai princìpi attivi di un fitosanitario utilizzato per la lotta alla diabrotica e alla piralide del mais. Gli agricoltori avrebbero usato su luoghi sbagliati e nel momento sbagliato il pesticida.