Dopo 50 anni di controllo internazionale l’Onu ha tolto dalla lista più restrittiva delle sostanze stupefacenti, la “tabella IV”, la cannabis, riconoscendo alla pianta l’alto valore terapeutico  sulla base di evidenze scientifiche. Il voto, che ha incontrato il favore anche dell’Unione Europea, ora apre alla legalizzazione della canapa a scopo terapeutico, molto utile nella cura di molte patologie; dal Parkinson, alla sclerosi, all’epilessia finanche al cancro. La richiesta che soprattutto Lombardia ed Emilia Romagna devono avanzare al governo è quella di sostenere la produzione locale ed aprire all’importazione per consentire una più ampia disponibilità del medicinale. L’Associazione Luca Coscioni auspica che vengano abolite al più presto le restrizioni proibizioniste.

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