Una grande solidarietà si è mossa da varie province, tra cui Cremona, nei confronti della azienda agricola di Rezzano a Pralboino, dove una strage di vacche ha decimato l’allevamento di Gianpaolo Zani. Una moria dovuta al batterio botulino, che in pochi giorni ha causato il decesso di 38 su 41 capi. L’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Fabio Rolfi oggi è stato a Pralboino. La questione del botulismo e della letalità del batterio sulle mandrie rimane. Il rischio è legato a mangimi contaminati. In alcuni casi il botulismo è un possibile effetto legato presenza sul territorio di centrali per la produzione di biogas. Il Clostridium botulinum, infatti, può essere presente nel digestato di tali impianti, il materiale di scarto che viene sparso sui terreni entrando nella catena alimentare.

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