Multe irrisorie, secondo la Lega Antivivisezione, sono quelle comminate a due amministratori di un allevamento di suini della Provincia di Cremona, che hanno patteggiato perché riconosciuti responsabili di numerosi e gravi maltrattamenti. La Lav, parte civile nel processo cremonese, nel 2017 aveva denunciato alla Procura della repubblica la situazione con un video shock che documentava il sovraffollamento degli animali, le condizioni igieniche precarie, casi di infezione, la presenza di animali deceduti  e in decomposizione in mezzo a quelli sani, maiali in grave stato di sofferenza. Le sanzioni comminate ieri sono pari a 6mila e 3mila euro, nulla rispetto al guadagno che anche queste pratiche assicurano a questo allevamento che rientra nel rinomato circuito del Prosciutto di Parma Dop. Ancora un caso che ci chiede di fermare lo sfruttamento degli animali e di farlo anche per tutelare la nostra salute.

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