Interrogatorio di garanzia oggi a Brescia per il dottor Carlo Mosca, primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari, che davanti al gip Angela Corvi deve rispondere della pesante accusa di duplice omicidio volontario pluriaggravato e falso in atto pubblico, e che attualmente è agli arresti domiciliari nella sua casa a Mantova. Secondo le accuse il medico arrestato lunedì avrebbe volontariamente iniettato farmaci letali a due pazienti falsificando poi le cartelle. Sarebbero morti a causa di questa decisione il 79emnne Angelo Paletti, che la sera del 22 marzo scorso era stato ricoverato con problemi respiratori. Entrato in ospedale alle 20 e 40 era deceduto alle 22 e 45.  E poi Natale Bassi, 61enne di Ghedi, cardiopatico, diabetico e ricoverato il 19 marzo, deceduto il 20. I corpi dei due uomini sono stati riesumati e sono stati effettuati esami autoptici in seguito alla segnalazione di un infermiere che aveva denunciato il comportamento del medico, sollevando dubbi e facendo di fatto partire l’indagine dei Nas. Dagli accertamenti medici sono emerse tracce di Propofol, nel caso di Paletti: si tratta di un potente anestetico che si usa prima dell’intubazione che, per la dose inoculata, avrebbe causato il decesso in brevissimo tempo. Nel caso invece di Bassi sarebbero state rintracciate tracce di succinilcolina, un altro farmaco che si sarebbe rivelato letale. Nell’indagine pesano a carico del medico anche alcune intercettazioni in cui gli infermieri gli davano del pazzo, affermando di rifiutare di seguire le sue indicazioni sui pazienti. Secondo il giudice, nell’ordinanza di custodia cautelare, è emersa la volontà di causare il decesso per liberare posti letto e la mancanza di pietà. I farmaci utilizzati secondo il gip causavano una paralisi dei muscoli cui non conseguiva una perdita di coscienza, e che sfociava in una morte per soffocamento. Il dottore, dal canto suo, ha sempre negato con forza ogni accusa, fin anche di aver utilizzato i due farmaci sui suoi pazienti. Farmaci che, stando alle indagini, hanno registrato un incremento nelle vendite, proprio a Montichiari.

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