Cremona L’ultimo rapporto Ispra sul consumo di suolo smentisce la versione ufficiale del Comune di Cremona, che da alcuni anni si proclama virtuosamente allineato con la legge regionale 31 del 2014, che pure esclude dal computo le nuove infrastrutture. Cremona, secondo le elaborazioni dell’Ispra condotte sulla documentazione in possesso delle Arpa, risulta comunque il terzo Comune lombardo per consumo di suolo nel 2019, con 1.962 ettari cementificati, superata solo da Milano e Brescia. Rispetto ai dati nazionali, Cremona precede molte altre città capoluogo. Il territorio provinciale presenta un dato da brivido: ben 514 metri quadrati per ogni abitante cementificati nel solo anno 2019, una fra le statistiche peggiori d’Italia. E’ una tendenza negativa che si consolida: fra 2018 e 2019, infatti, sono andati perduti in provincia, ben 66 ettari. Nei Comuni, negli ultimi anni, sono sorte zone residenziali nuove, mentre i centri storici si svuotano, come ad esempio a Soresina, caso tutt’altro che unico. Cremona da parte propria persiste e sta approvando definitivamente l’ampliamento del centro di ricerca biomedica di Porcellasco: 24mila metri quadrati di terreno agricolo di pregio saranno sepolti dal cemento.

Paolo Zignani

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