Dopo mesi di silenzio sul piano degli investimenti nei settori energetico e ambientale, di appuntamenti chiesti dagli Stati generali e rifiutati dal sindaco Gianluca Galimberti, stamattina si è tenuta una prima riunione on line. Il fatto che il sindaco si sia presentato, come annunciato il giorno prima, assieme agli esponenti delle aziende – A2A, Lgh, Padania Acque, Aem – ha messo in imbarazzo alcune associazioni, che desideravano incontrare il sindaco già un anno fa, molto prima del tavolo tenuto dal Comune assieme alle aziende, per ottenere un impegno politico preliminare. E’ andata al contrario, tanto che il Comune si è trovato pochi giorni fa un piano d’investimenti già fatto da A2A. C’è stato imbarazzo nel centrosinistra, che lunedì in consiglio comunale presenterà un ordine del giorno che chiede partecipazione con il consiglio stesso, le commissioni e i cittadini. E anche Fratelli d’Italia chiede partecipazione. Gli Stati generali di Clima, ambiente e salute nell’incontro hanno respinto il progetto stoccaggio sotterraneo di CO2, protestato per la mancanza di una data certa per la chiusura dell’inceneritore e approvato solo il piano per il fotovoltaico sui tetti e l’uso di fonti rinnovabili per il teleriscaldamento.

-Paolo Zignani-

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata