La società Cremona Ecologia avrebbe già realizzato da anni a Grumello la discarica di rifiuti pericolosi e non pericolosi, compreso un impianto di trattamento, se il terreno non fosse stato sequestrato, in seguito alla scoperta di una discarica abusiva sorta a margine, dove sorge la Cava di Grumello. Le operazioni seguenti hanno reso impossibile l’apertura del cantiere. Nessun altro motivo ha rallentato le operazioni, come risulta dalla domanda di proroga rivolta all’ente Provincia, che ha accettato in parte. Scaduta dopo 5 anni la Valutazione d’impatto ambientale positiva, rilasciata il 23 dicembre del 2015, con un centinaio di obblighi da rispettare, la proroga richiesta era di tre anni, fino alla fine del 2023. Il settore Ambiente della Provincia ha accordato un solo anno in più, concedendo la voltura a favore dell’acciaieria Arvedi, che ha assorbito al proprio interno la società che gestisce il trattamento, riciclo e smaltimento dei rifiuti. La scelta della pubblica amministrazione ha messo in allarme la popolazione, contraria al nuovo impianto. Né il nuovo sindaco Maria Maddalena Visigalli né l’assessore all’ambiente Barbara Gamba hanno però fatto sapere che posizione intendono prendere. Il consigliere di minoranza Massimo Corbani, dal canto proprio, presenterà un’interrogazione in consiglio comunale esprimendo parere contrario.

-Paolo Zignani-

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