Cremona. Per la prima volta da anni i magistrati ci sono tutti, sia in tribunale che in Procura: i pm e i giudici ci sono, ma non basta. Gli uffici vanno in tilt ogni volta che arriva una pratica urgente che riguarda questioni di primaria importanza come la libertà personale, ad esempio gli arresti domiciliari. E così scattano gli straordinari degli impiegati amministrativi, ridotti a un organico dimezzato, straordinari che ormai rasentano la soglia massima, quando, per l’emergenza sanitaria e per le nuove regole, i concorsi sono diventati praticamente impossibili. Non si trova personale qualificato nelle fasce amministrative medio-alte, e i problemi ricadono sia sul penale che sul civile. Non basta infatti un giudice per concludere una causa: occorre chi si occupi dei fascicoli, delle notifiche e dei rapporti con gli avvocati e i con i cittadini, tanto più ora che le nuove norme sull’amministrazione di sostegno hanno fatto aumentare il bisogno di impiegati amministrativi presenti. Il problema è cronico. In passato il presidente della camera penale Alessio Romanelli ha segnalato la carenza d’organico all’allora ministro Andrea Orlando, per rilanciare l’appello L’appello della Camera penale cremonese, attraverso le parole del presidente Alessio Romanelli, risulta tanto più significativo ora, dato che l’anno giudiziario 2021 è stato inaugurato ieri presso la Corte di Cassazione e oggi presso le 26 Corti d’Appello italiane.

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