Milano. Un forte segnale, un cambio di passo. Queste le espressioni usate dal presidente di regione Lombardia Attilio Fontana nella prima seduta di consiglio dell’anno e prima riunione dopo il rimpasto di giunta durante il quale ha presentato i nuovi assessori. Non è mancato qualche momento di tensione generato da parte del centro sinistra e relativo alle scelte effettuate. Ma poi i lavori in aula sono proseguiti con temi importanti e incalzanti a partire dai chiarimenti del vicepresidente Moratti attaccata su più fronti da tutta Italia dopo aver dichiarato che la priorità a ricevere i vaccini anticovid dovrebbe essere data alle regioni con il pil più alto come la Lombardia. Moratti ha precisato di non aver mai declinato vaccini e reddito e di aver deciso insieme a fontana di presentare ricorso contro la zona rossa perché la Lombardia è tra le regioni motore economico d’Italia e non merita di fermarsi. I temi su cui punterà fortemente la nuova giunta saranno il welfare, il piano di vaccinazioni anticovid e la revisione della legge regionale 23 con il potenziamento del presidio sanitario sui territori. Intanto la prima seduta del 2021 ha segnato anche la prima entrata in aula dell’ex assessore Giulio gallera da consigliere. E mentre Gallera ha tirato le somme del suo operato davanti alle telecamere, il suo successore, la vicepresidente e assessore al welfare moratti ha deciso di rimandare ad un’altra occasione dichiarazioni alla stampa.

Barbara Appiani

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