L’incubo del podere cascina Retorto di Cappella Cantone ricomincia dieci anni dopo, anche se in modo molto meno traumatico rispetto alle vicissitudini della discarica d’amianto proposta da Cave Nord, la ditta fallita dopo l’arresto per tangenti del titolare. Il terreno, dopo il sequestro da parte della magistratura, è stato acquistato dalla ditta Roncelli costruzioni, con sede a Brembate di sopra. Da un anno la ditta ha proposto di realizzare una discarica di rifiuti speciali non pericolosi, purché non putrescibili e non biodegradabili. Il contenuto di Pcb avrà il limite di 10 mg per chilogrammo. La richiesta prevede però un ampio ventaglio di codici di rifiuti e l’ente Provincia ha chiesto precisazioni. I Comuni a volte accettano in cambio di compensazioni economiche rilevanti: il sindaco di Cappella Cantone Francesco Monfredini invece dice di no. E’ un no, fra l’altro, a un progetto che prevede una montagnola alta 18 metri, con estensione di 64mila metri quadrati e profondità di 6 metri, quando la falda è affiorante. La discarica trova opposizione anche da parte della ditta Lameri, che a soli 600 metri di distanza, a San Bassano, lavora nell’agroalimentare.

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