Cremona. L’acciaieria Arvedi ha ottenuto dall’amministrazione provinciale un anno in più per completare l’iter autorizzativo della nuova discarica, che potrebbe sorgere accanto alla Cava di Grumello, tornata ormai in attività, dopo la chiusura seguita alla scoperta di una discarica abusiva da parte della magistratura. Ormai da diversi anni il gruppo siderurgico cremonese ha acquistato la proprietà di un terreno a lato della Cava, per insediarvi una discarica di rifiuti anche pericolosi, con un impianto di trattamento. In conferenza dei servizi, il Comune di Grumello anni fa ha votato no, ma è andato in minoranza rispetto alla volontà dei Comuni vicini. L’azienda siderurgica ha ottenuto la compatibilità ambientale con un centinaio di prescrizioni. Resta ancora un ostacolo alla realizzazione della discarica e non da poco: serve infatti l’autorizzazione integrata ambientale, con una nuova conferenza dei servizi. La tensione intanto sta salendo, a Grumello, al punto che la minoranza sta preparando un’interrogazione alla giunta guidata dalla sindaca Maddalena Visigalli, con assessora all’ambiente Barbara Gamba. Sentiamo le parole di Massimo Corbani consigliere di minoranza di Grumello.

Paolo Zignani

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