Cremona. La zona rossa istituita dal governo il 17 gennaio, sulla base dei dati comunicati dalla Regione il 13 gennaio, sarebbe dunque il risultato di uno sbaglio, perché i pazienti guariti sarebbero stati conteggiati fra i positivi. Da oggi dunque il colore è arancione, con riapertura di scuole, negozi al dettaglio, mentre bar e ristoranti possono riaprire per lavorare con asporto. L’Istituto superiore di sanità ha individuato l’errore nelle funzioni tecniche del Pirellone, che hanno dovuto rettificare i loro dati, ma le polemiche politiche non si esauriscono. Il consigliere comunale cremasco Emanuele Coti Zelati, per avere una risposta sulle responsabilità, ha inviato un esposto alla polizia locale, come cittadino, per chiedere accertamenti su eventuali profili illeciti, illegittimi o irregolari per negligenze o errori, considerate le ingiustificate limitazioni alla libertà.

Paolo Zignani

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