Gli operatori sanitari rispondono alla chiamata alle armi per questa campagna vaccinale come già per far fronte all’esplosione del contagio da Coronavirus sul territorio. Lo fanno però senza gli strumenti necessari e rispondendo con impegno e sacrificio ad una programmazione mal gestita, miope e dettata da interessi economici. E’ la denuncia che arriva dal gruppo degli Operatori sanitari autorganizzati di Cremona, che puntano il dito contro un sistema di assunzioni   che alimentala già pesante precarietà del settore e contro la mancanza di formazione adeguata per il piano di campagna vaccinale. L’invito a collaborare e aderire alle iniziative sulle pagine Facebook del gruppo.

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