Maggiore trasparenza nella messa a disposizione dei dati. La richiesta comune arriva dagli amministratori di Cremona, Brescia, Mantova, Bergamo, Milano, Varese, Lecco ed è indirizzata alla Regione Lombardia.  Secondo i primi cittadini, tutte informazioni che il Pirellone fornisce in forma aggregata e non su base provinciale, non consentono loro di sapere quale sia il rapporto tra contagiati e popolazione. I dubbi non si riferiscono solo agli errori delle ultime settimane ma alla reale classificazione per i colori della Regione a partire dal 12 ottobre da quando cioè è cessata la procedura dei due tamponi negativi affinché un paziente potesse essere dichiarato guarito. Oltre al mondo del lavoro, fortemente penalizzata è stata la scuola come sottolinea il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti.

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